La Benevento segreta: Sapori di Corte e il liquore Strega Alberti un punto d’incontro tra storia e gusto
Benevento e l’Irpinia, due territori che esprimono una straordinaria sintesi tra cultura, paesaggi e tradizioni produttive Il progetto Exempla – Il saper fare campano è un format ideato dalla Regione Campania per promuovere e valorizzare l’artigianato artistico, l’identità culturale del fare e le eccellenze produttive del territorio. Curato dall’Agenzia Campania Turismo, prevede itinerari tematici provinciali ed esposizioni collegate al FUNT (Fondo Unico Nazionale per il Turismo ) che sostiene direttamente la promozione, l’accessibilità e la competitività dell’intera regione, con l’intento di favorire la creazione di nuove proposte di turismo esperienziale e sostenere la promozione integrata dei territori campani. Cinque itinerari culturali che attraversano territori, comunità e identità che trasformano l’artigianato in racconto culturale e chiave di lettura della regione in cui il patrimonio artigianale consente l’accesso ai luoghi. Botteghe come spazi di conoscenza, artigiani interpreti di una tradizione in continua evoluzione, itinerari come occasione di incontro con l’identità più autentica della regione Campania, in una geografia culturale che attraversa la costa, le aree interne e i paesaggi rurali, luoghi e produzioni d’eccellenza. Tra le pietre miliari del percorso emergono Benevento e l’Irpinia. Il viaggio a Benevento assume i contorni di un racconto che intreccia storia, leggenda e manifattura. Il percorso dedicato a “Ceramica e liquori tra storia e leggenda” accompagna il visitatore alla scoperta di una centro in cui la dimensione narrativa si lega profondamente all’identità culturale. Nella città sannita una piccola perla invita gli ospiti a vivere un percorso dove il cibo diventa occasione di condivisione e scoperta. Sapori di Corte il salotto del gusto Beneventano: dove la cucina si fa confidenziale Nel centro storico di Benevento, quasi nascosta nelle stradine antiche, vi è la più piccola osteria della città sannita: Sapori di Corte, che si distingue per una proposta culinaria che affonda le radici nella tradizione campana e sannita. A pochi metri dal conservatorio di musica Nicola Sala e dalla chiesa di Santa Sofia, patrimonio dell’umanità UNESCO. Ogni piatto nasce dall’equilibrio tra ricette tramandate nel tempo e una presentazione curata, senza mai perdere il legame con i sapori autentici del territorio. Lorenzo Tufo, utilizza nelle sue ricette di qualità prodotti stagionali e del territorio, un giovane chef che valorizza la tradizione sannita con la sua cucina che racconta una Benevento autentica. Questa attenzione permette di valorizzare le eccellenze locali e di proporre una cucina che segue il ritmo naturale delle stagioni. Ogni preparazione nasce dall’idea che semplicità e qualità possano convivere, lasciando parlare il sapore degli ingredienti senza eccessive elaborazioni. L’atmosfera dell’osteria invita gli ospiti a vivere un percorso fatto di giovialità, dove il cibo diventa occasione di condivisione e scoperta. Lorenzo così presenta la sua perla del gusto: ≪L’osteria ha compiuto 10 anni e siamo felici di aver tagliato questo piccolo traguardo. Cerchiamo di sintetizzare la cucina sannita con i nostri prodotti del territorio e li completiamo con la proposta reinterpretata di baccalà che appartiene alla tradizione campana. Cerchiamo di valorizzare il meglio dei prodotti sanniti che consentono una grande scelta fra formaggi, salumi e ottime carni del territorio. E, come dico sempre, non è un’eresia saltare da un piatto di terra a uno di baccalà, una cucina che si sposa e si può godere in tutte le sue sfaccettature. Siamo la più piccola osteria di Benevento, con venti posti, se ci stringiamo riusciamo a mettere qualche posticino in più. Nasciamo proprio nel cuore del centro storico, a poca distanza dall’Arco di Traiano≫. Benevento è una città in evoluzione, tra due anni saranno terminati i lavori di riqualificazione urbana e verranno rinnovati gli spazi pubblici per migliorarne la vivibilità e l’estetica, si avrà una città trasformata, nel frattempo una passeggiata a Benevento va fatta. ≪ Noi vogliamo essere pronti per quando ci sarà la nuova Benevento – continua Lorenzo – la aspettiamo da sempre. Benevento è una città storicamente millenaria che vogliamo far visitare, non ci dimentichiamo che è caratterizzata dalla leggenda delle streghe, da cui trae il suo fascino. La città deve avere solo i giusti spazi, le giuste attrazioni per le persone e penso che è una città che può dare tanto dal punto di vista turistico≫. Il ristorante è piccolo ma con clienti famosi come Clementino che è un amico di Benevento perché ha la mamma beneventana. ≪Abbiamo tanti ospiti speciali, che ci fa piacere quando ci vengono a trovare. Riconoscono il nostro locale come un locale intimo, dove poter trascorrere una giornata in serenità ≫ precisa Lorenzo Tufo. Da imprenditore ha deciso di rimanere e non andare via come tanti altri: ≪ Ho avuto le mie esperienze fuori, la semplicità che può offrire una città come Benevento, può essere fatta vivere anche in altre situazioni. Oggi la mia base è questa, abbiamo deciso di restare, di puntare sul territorio, anche in maniera testarda. Oggi si crede di trovare fortuna fuori da casa propria, ma in verità ritengo che l’impegno, la dedizione, la costanza, premiano sempre≫. Autenticità, dedizione e qualità possano ancora fare la differenza nel mondo della ristorazione che evolve continuamente, ma i valori che guidano Lorenzo Tufo rimangono gli stessi: rispetto della tradizione, ricerca della qualità e desiderio di migliorarsi ogni giorno. L’obiettivo è continuare a promuovere la cultura gastronomica beneventana, offrendo una cucina capace di emozionare sia chi visita il territorio per la prima volta sia chi vi ritorna alla ricerca dei sapori di casa. Il viaggio continua, l’itinerario di Exempla costruisce un racconto che va oltre la valorizzazione delle eccellenze produttive. Ceramica, Liquore Strega, maioliche e paesaggi diventano elementi di una narrazione più ampia, dove patrimonio materiale e immateriale contribuiscono a definire il volto di una Campania ricca di storia, creatività e identità. L’Alchimia del Sannio: viaggio nello stabilimento del Liquore Strega dove il tempo profuma di erbe e la formula segreta Alberti incontra il mito delle Janare Le janare, sacerdotesse di Diana, come vengono chiamate le streghe di Benevento, celebravano i loro riti legati alla terra intorno al leggendario Noce di Benevento, raccogliendo erbe spontanee nelle notti di luna piena per farne unguenti e pozioni. L’alchimia degli Alberti,
